Come comprare casa

Una delle scelte più importanti della vita riguarda la scelta dell’abitazione. Non è semplice trovare quella giusta, ma la decisione non riguarda solo zona, spazio e dimensioni, bensì l’iter previsto per l’acquisto. Bisogna comprendere come comprare casa, esaminando le offerte, facendo attenzione alla burocrazia e selezionando il mutuo più conveniente. Un aiuto a orientarsi nel settore, con i consigli degli esperti è sempre utile. Ci sono accorgimenti da tenere presenti e da usare per evitare sorprese.

Risparmiare per comprare la casa
Il primo passo normalmente è di cominciare a calcolare il budget e mettere da parte i soldi per avere a disposizione almeno parte della cifra necessaria. Iniziare con il risparmio è la mossa giusta, soprattutto perché dimostra che si ha un piano ed è l’aspetto più importante, per non perdersi durante il percorso. Per sapere come comprare casa si deve infatti iniziare a definire il proprio obiettivo e calcolare la spesa. Il denaro accantonato serve a dare un acconto a sostenere le spese del notaio e per pagare le spese accessorie delle varie pratiche. Inoltre bisogna avere una riserva di cassa perché non si sa mai e mettere in conto i costi per comprare l’arredamento e per traslocare.
L’acconto dipende dal mutuo sottoscritto, infatti vi è una variazione delle condizioni in ogni istituto di credito, si parte dal 3,5% per arrivare al 20%. Il mutuo 100% vale per le giovani coppie e viene offerto da molte banche, ma prevede rate più onerose. Se ad esempio si richiedesse un finanziamento di 200 mila euro si dovrebbe pagare una cifra tra i 7 mila e i 40 mila euro. In caso di appartenenti alle forze dell’ordine o famiglie a basso reddito esistono opzioni che prevedono la concessione di mutui senza la richiesta di un anticipo. Il notaio, invece, deve essere saldato. Il suo compito è quello di redigere gli atti a garanzia del mutuo, ovvero con ipoteche o l’intervento di un parente o amico con il ruolo di garante. Inoltre si devono stipulare polizze obbligatorie per garantire di continuare a ripagare il mutuo in caso di perdita del lavoro, malattia o decesso e poi ci sono i contratti assicurativi per l’immobile contro incendi ed eventi dannosi. Un calcolo approssimativo dei costi porta a una cifra compresa tra il 3% e il 5% del valore del mutuo. La riserva di cassa è talvolta richiesta da alcuni istituti di credito, da tenere sul conto corrente, in modo da garantire il pagamento delle prime due rate. Appena entrati in possesso dell’abitazione si deve pensare a spostare i mobili dall’immobile occupato precedentemente oppure di comprare nuovi arredi. Meglio avere un budget sufficiente a disposizione per il trasloco. Quando si inizia a risparmiare, decidendo come comprare casa, è bene non dimenticarsi che le spese mensili della vita vanno affrontate, quindi si deve mettere da parte di fondi per pagare le bollette, comprare gli alimenti e per non restare impreparati di fronte a un imprevisto. Ciò è utile a determinare la tipologia di abitazione da ricercare. Perché successivamente si deve essere in grado di aggiungere la rata del mutuo alle spese mensili, senza rinunciare ai beni di prima necessità.

La scelta del mutuo
La cristi del mercato immobiliare ha ridotto le varietà di mutui, limitando le opportunità di scelta di come acquistare casa. Da un lato è meglio, perché ci sono meno possibilità di sbagliare nella selezione, mentre dall’altro lato la situazione ha posto maggiori restrizioni sull’erogazione dei finanziamenti, specialmente a chi è stato segnalato alla centrale rischi. Resta però la necessità di scegliere tra il tasso fisso e il tasso variabile. La prima opzione permette di avere lo stesso tasso per l’intera durata del contratto, quindi si conosce già all’inizio l’importo di ciascuna rata. La seconda strada rappresenta un’incognita, perché il tasso muta con il passare del tempo e quindi la rata lo segue. Ciò significa che si potrebbe pagare meno rispetto al tasso fisso oppure di più, a seconda dell’andamento del mercato. Generalmente si verificano incrementi, quindi il rischio di spendere una cifra più elevata e decisamente elevato. Resta l’alternativa del tasso ibrido, ovvero si sceglie un tasso variabile con un tetto di aumento massimo. Lo propongono molti istituti di credito. Come comprare casa con un mutuo conveniente? Non c’è una risposta perfetta, ma normalmente il tasso fisso contiene maggiori garanzie. Diverse persone scelgono il tasso variabile perché all’inizio le rate vantano un importo più basso, ma c’è l’incertezza del futuro.

L’agenzia immobiliare e la pre-approvazione del mutuo per la casa
Rivolgendosi ad un professionista solitamente significa accedere a una vasta gamma di servizi, tra cui consigli e un aiuto a individuare le formule del mutuo per la casa più idonee, principalmente trovando la banca con le condizioni più vantaggiose. L’agenzia immobiliare, scelta per fiducia o perché si occupa di case di interesse del cliente, potrebbe avere qualche canale preferenziale, ma non essere del tutto imparziale. Quindi è meglio verificare direttamente con gli istituti di credito, facendosi fare dei preventivi e soprattutto facendo valutare la propria situazione, in modo da conoscere con maggiore precisione i costi del mutuo e se ci sono i requisiti per ottenere l’approvazione. In questo caso è necessario avere in mente la cifra da richiedere e l’immobile che si intende acquistare. Per saper come comprare casa, bisogna avere la certezza di poter raggiungere il finanziamento necessario a completare l’acquisto.

Scegliere la casa da comprare
Il calcolo del budget personale aiuta a determinare la rata che si può riuscire a pagare, o meglio quale sia il tetto oltre il quale non è possibile andare. Con questo dato si può chiedere alla banca la cifra ottenibile con un pagamento rateale dell’entità stabilità. Si ha quindi la cifra massima spendibile per la casa, ovviamente dovrà essere valutata, per sapere se veramente corrisponda al prezzo dell’immobile, perché servirà da garanzia all’istituto di credito.

Per erogare il mutuo viene richiesto che il costo dell’immobile sia pari al reale valore di mercato.
L’agente immobiliare, visto il prezzo suggerisce l’offerta da avanzare, conoscendo i margini di trattativa, ma se l’incaricato della banca fa una valutazione, generalmente accade questo, ancora inferiore, bisognerà fare riferimento a tale proposta. Il venditore potrebbe non accettare e sarà necessario iniziare nuovamente la ricerca. Inutile pagare più del prezzo di mercato. Per non sbagliare si può assumere un professionista con conoscenza ed esperienza nell’ambito edilizio e chiedere di effettuare un’ispezione dell’immobile. Si spendono mediamente tra i 300 e i 500 euro, ma si ha la certezza che tutto sia in regola. Oltre a sapere come comprare casa è bene scegliere con cautela. Il professionista ispezionerà il tetto dell’abitazione, con l’intento di verificarne lo stato; la stabilità delle fondamenta; la validità e la rispondenza alle norme dell’impianto elettrico; il funzionamento dell’apparato di riscaldamento e raffreddamento; l’assenza di perdite dal sistema idraulico, dopo l’abitabilità, finalmente potremo entrare ad abitare la Nostra nuova casa.

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